Ricette, due chiacchere e tanta tanta creatività...

mercoledì 9 novembre 2011

Patate Duchessa al Forno


 Buongiorno a tutti! 

Oggi voglio proporvi una ricetta facile e golosissima, ottima per offrire degli stuzzichini oppure da utilizzare come contorno, l'effetto è molto gradevole e sopratutto sono buonissime. La prima volta che la mia sorellina li ha visti nel vassoio pensava fossero dolcetti, non sono dolcetti ma uno tira l'altro....;)

La ricetta è per circa 70 pezzi ma potete dimezzare la dose

Ingredienti:
1 Kg. di patate
3 tuorli
40 gr. di parmigiano
70 gr. di burro
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe (io non l'ho messo)
1 pizzico di noce moscata


Lavate e sbucciate le patate tagliatele a cubetti della stessa grandezza, fatele cuocere in abbondante acqua salata. Quando saranno cotte, mi raccomando non fatele cuocere troppo rischiano di rimanere spappolate nell'acqua di cottura, scolatele e passatele nello schiacciapatate faceldole cadere in  una ciotola larga. Unite alle patate bollenti il burro a temperatura ambiente e mescolate bene fino a quando si sarà completamente sciolto, fate raffreddare un po.
Appena l'impasto sarà tiepido aggiungete i tuorli il parmigiano il sale e se volete il pepe e la noce moscata, ovviamente secondo i vostri gusti. Mescolate per bene fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo ecco il mio


Mettete la purea ottenuta in una sac a poche, io per reggere la sacca ho utilizzato il mio prezioso reggisacca ;) ma potete utilizzare anche un bicchiere dal bordo svasato


ho usato sac a poche usa e getta beccuccio Wilton n°195







ho inserito l'impasto dentro la sac a poche


ho distribuito l'impasto in piccoli mucchietti distanti l'uno dall'altro, dopo aver foderato la teglia con carta forno.

Se non avete questi attrezzi potete versare l'impasto anche con un cucchiaio e rigare la parte superiore passando semplicemente i denti di una forchetta ;)




Infornare in forno ben caldo a 220° per 15 minuti circa vi regolate appena vedete dorare lungo le strisce ottenute con il beccuccio







Servite le patate calde!!! ciao alla prossima...

lunedì 31 ottobre 2011

Tappi ripieni Zucca e Ricotta

Bentrovati!
La notte di Halloween sta per arrivare, ecco una breve storia che descrive l'origine di questa festa.

La parola  Halloween ha origini cattoliche. Nella tradizione Cattolica, infatti, a molti Santi viene dedicato un giorno particolare del calendario Cattolico, ma il 1°novembre è il giorno nel quale vengono festeggiati tutti i Santi. Il giorno dedicato ad "Ogni Santi" (in inglese All Saints'Day) aveva una denominazione antica: All Hallows'Day.
Presso i popoli dell'antichità la celebrazione di "Ogni Santi" iniziava al tramonto del 31 ottobre e pertanto la sera precedente al 1° Novembre era chiamata "All Hallows' Eve"(Even significa sera) che venne abbreviato in Hallows'Even, poi in Hallow-e'en ed infine in Halloween.

La celebrazione di Halloween tuttavia ha origini pagane molto più remote e pone le sue radici nella civiltà Celtica. Infatti gli antichi Celti che abitavano in Gran Bretagna, Irlanda e Francia festeggiano l'inizio del Nuovo Anno il 1°Novembre: giorno in cui si celebrava la fine della "stagione calda" e l'inizio della "stagione delle tenebre e del freddo".
La notte tra il 31 ottobre e il 1° Novembre era il momento più solenne di tutto l'anno druidico e rappresentava per i Celti la più importante celebrazione del loro calendario ed era chiamata la notte notte di Samhain. Tutte le leggende più importanti in cui si narrano cicli epici, antiche saghe, grandi battaglie e si racconta di re e eroi, si svolgevano nella notte di Samhain. Molte di queste leggende riguardavano la fertilità della Terra e il superamento cosmico, terrore e panico l'inizio del regno semestrale del Dio delle Tenebre: Samhain (Samain, Samhuin). In verità non esistono testimonianze archeologiche o letterarie per poter affermare esattamente se Samhain indicasse solamente un periodo dell'anno o fosse una divinità. Per i Celti, che erano un popolo dedito all'agricoltura e alla pastorizia, la riccorenza che segnava la fine dei raccolti e l'inizio dell'inverno assumeva una rilevanza particolare in quanto la vita cambiava radicalmente: i greggi venivano riportati giù dai verdi pascoli estivi, e le persone si chiudevano nelle loro case per trascorrere al caldo le lunghe e fredde notti invernali passando il tempo a raccontare storie e a fare lavori di artigianato con la preparazioni di dolci e cibi...
 ... E qui subentro io....ihihihihi...
ieri sera con la complicità del mio prezioso marito ho deciso di preparare la pasta per oggi, visto che si trattava della mia prima esprienza con la pasta fresca avevamo molti dubbi, ma come sempre lui incoraggia ogni mia iniziativa e ci siamo imbarcati in questa piccola avventura...
nel frattempo ho provato il mio nuovo attrezzino per tagliare la pasta e devo dire che non mi ha affatto deluso nel risultato, li ho chiamati tappi perchè la forma dello stampo mi ricorda la forma dei tappi di una famosa bibita ..vedrete..

Ingredienti per 74 tappi

per la pasta: 
400 gr. farina di semola di grano duro
acqua tiepida q.b.
una presa di sale


per il ripeno:
550 gr. zucca pulita senza buccia e semi
250 gr. ricotta s.lucia
100 gr. parmigiano reggiano
noce moscata
1 pizzico di sale

Cominciate ad impastare la farina con il sale e l'acqua tiepida aggiunta poco a poco fino ad ottenere  un panetto liscio ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare 

cominciate poi col tagliare la zucca a piccoli cubetti

che metterete a lessare in pentola con acqua bollente


fino a renderla morbida, poi passatela al setaccio con un cucchiaio


fate raffreddare e aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano


e la ricotta

otterrete questo risultato... ovviamente se volete modificare la quantità della zucca cuocendone un pò di più potete farlo, io ne ho preparata poco perchè il sapore troppo dolce della zucca non lo gradisco...


stendete la pasta molto sottilmente, qui le mani mio marito che mi ha aiutato a stendere la pasta...


disponete l'impasto a piccoli mucchietti su metà della pasta, aiutandovi con due cucchiaini o con la sac a poche, ben distanziati tra loro mi raccomando...

richiudete l'impasto sovrapponendolo sui mucchietti


 poi premete forte con l'attrezzo per il ravioli oppure tagliando l'impasto a contorno del ripieno con un coltellino, premete bene sui bordi per evitare che il ripieno esca durante la cottura



ed eccoli qua i miei tappi.... pronti per tuffarsi nell'acqua salata bollente

conditeli con una semplice passata di salsa di pomodoro oppure come ho fatto io con del burro e della salvia.....

Buon appetito!!!

P.S. Si possono anche congelare, basta metterli in un ampio vassoio, distanti tra loro, coperto di pellicola tenerli una mezz'ora girarli per altri 15 minuti e poi richiuderli in un sacchetto per congelare, per utilizzarli basterà tirarli fuori dal freezer e metterli in acqua bollente per circa 5 minuti.

mercoledì 26 ottobre 2011

Mantovanine morbide morbide...

Ieri sera finalmente ho provato questa ricetta!
Ho ormai la macchina del pane da 1 anno ma sono sempre alla ricerca di nuove sperimentazioni, devo dire che come tutte le ricette che provo per la prima volta questa è riuscita benissimo, fortuna forse.
Quando ho infornato avevo dei dubbi sulla temperatura scritta sulla ricetta, ma conosco bene il mio forno ed anche qualche trucchetto per cavarmela, i panini erano strepitosi, morbidissimi dentro e lievemente croccanti fuori, proprio il risultato che volevo ottenere e poi non vi dico l'odore per casa..quando è tornato mio marito stanco dall'intera giornata fuori gli è tornato il buonumore..

Ho provato a fare le foto passo passo, devo dire che non è stato facile ma ci sono riuscita...eccovi la ricetta


Ingredienti:

400 gr di farina 00
100 gr manitoba 
25 gr di lievito di birra
210-220 ml di acqua 
1 cucchiaio di strutto oppure 30-40g di olio EVO 
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaino di miele o malto se lo avete in casa


Procedimento

Come vi dicevo prima io ho usato la macchina del pane sia per l'impasto che per la prima lievitazione ma si può impastare anche a mano.
Ho sciolto il lievito con una piccola parte dell'acqua in una tazzina, acqua tiepida mi raccomando.
Ho inserito tutti gli ingredienti liquidi nell'impastatrice poi la farina, sale e miele separati e al centro scavando una fossetta nella farina ho messo il lievito, io ho Alice DPE, quindi ho avviato il programma 8 (impasto e lievitazione) ho lasciato la macchina lavorare per 30 minuti circa. Per chi non avesse la macchina bisogna preparare l'impasto con la classica fontana: farina a fontana al centro mettete olio e l'acqua, formate un'altra fossetta accanto la farina e aggiungete il sale cominciate a mescolare con le mani e aggiungete il lievito sciolto e il miele, formate un panetto omogeneo e sbattetelo sul piano per due o tre volte molto energicamente così da attivare il lievito, mettetelo a lievitare in una ciotola per mezz'ora.

Appena lievitato un pò, attenzione non raddoppia ma diventa morbido e soffice al tatto, quindi prendete il panetto e suddividetelo in pagnottelle da 100 gr. ciascuno, ovviamente se preferite panini più grandi pesatene di più..
Tirare ogni pezzo con il mattarello e piegate la pasta più volte, più pieghe fate e meglio è tanto la pasta è molto elastica..





Tirate fino a formare una striscia lunga, appena la striscia sarà ben stirata circa 3 mm di spessore, arrotolatela su se stessa, più stretta sarà la striscia e più cicciotto verrà il panino, io li ho fatti sia cicciotti sia lunghi per provare...


metteteli ben distanziati nella teglia e coprite con pellicola trasparente e uno strofinaccio e lasciate lievitare altri 30 minuti...
Nel frattempo scaldate il forno a 240°
Prima di infornarli fate un taglietto lungo tutto il panino. Infornateli fino a che prendono colore, vi consiglio dopo 5 minuti circa di abbassare la temperatura del forno fino a 150° cuocete per altri 15-20 minuti regolatevi con il vostro forno e dalla doratura dei panini, io per esempio ho visto che il mio forno li stava cuocendo troppo all'esterno nella crosta quindi ho messo un foglio di carta alluminio a coprirli fino a cottura ultimata
ecco il risultato


ecco come sono venuti all'interno




                   Provateci, sono venuti buonissimi...Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al Contest Cucina per il Cowboy


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lunedì 24 ottobre 2011

Che ne dite? come vado? lo so che è ancora presto, ma vorrei ricevere dei commenti per migliorare, quindi scrivete scrivete....accetto anche le critiche se costruttive! vi aspetto...

Torta Cuore Cioccolatosa




Dietro questa torta c'è una storia dolce dolce come lei...gli ingredienti parlano chiaro cioccolato..miele...e tanto amore..
L'ho realizzata lo scorso S.Valentino, avevamo progettato cena fuori in un bellissimo ristorante, tutto romanticissimo con tanto di micro bigliettini sparsi per casa sin dal mattino e invece? mio marito ha dovuto lavorare fino a tardi e così ho deciso di preparare una cenetta romantica per due con dolcetto finale, devo dire che dopo la delusione iniziale per non poter festeggiare a cena fuori, ci siamo ricreduti entrambi ed è stata una serata indimenticabile...anche se abbiamo tagliato la torta tardi..ne ho portato due belle fettone alle mie vicine, molto più grandi di me che devo dire hanno apprezzato parecchio compresi i mariti...

Gli ingredienti sono..
per la torta:
250 gr. farina 00
50 gr. cacao amaro in polvere
200 gr. zucchero semolato
100 gr. di burro
150 gr. latte
1 bustina di lievito vanigliato
liquore al caffè q.b.

Per la farcitura:
200 gr. miele millefiori
150 gr. cioccolato fondente

Per la copertura:
6-7 fragole
100 gr. cioccolato al latte
200 gr. panna da montare
cuoricini di zucchero per decorare



Procedimento:
ammorbidire il burro al microonde o sui fornelli, attenzione ammorbidire non sciogliere, lavorarlo un pò con la forchetta fino a formare una crema, unire lo zucchero e le uova, nel frattempo in una ciotola setacciate, la farina il cacao e il lievito, mischiare tutto unendo a filo il latte, una volta ottenuto un impasto omogeneo aggiungere il liquore, io metto il Bayles perchè non è molto liquido anzi è cremoso per non pregiudicare la consistenza dell'impasto, versare l'impasto in una tortiera, io ho usato una tortiera a forma di cuore in silicone.
Infornare a 170° per circa 30-35 minuti a forno statico.



Una volta cotta fate reffredare la torta e sformatela, tagliate a metà e farcite con una crema ottenuta mischiando 150 gr. di cioccolato fuso mischiato a 200 gr. di miele.





Per la decorazione ho spalmato una velo di cioccolata fusa (100gr.) sulla torta pasticciando con la spatola, fare indurire e decorare con la panna e le fragole a vostro piacimento..
Spero di essere stata chiara nella spiegazione, ho ancora molto da imparare..!

Con questa ricetta partecipo al  Contest 2 cuori e ...il cioccolato